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Articolo 1° Raduno Diavoli Neri |
Articolo pubblicato su "Folgore" di gennaio 2008
Articolo pubblicato su Raids di Gennaio 2008
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1° Raduno Nazionale dei Diavoli Neri |
Siena, 08 dicembre 2007
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CERIMONIA DI SALUTO ALLA CITTA' DI SIENA |
Siena, 20 ottobre 2007
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ARTICOLO DIAVOLI IN LIBANO |
Articolo pubblicato dal Dott. Dino Coppola su Raids di settembre 2007
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ADUNATA EX DIAVOLI |
Siena, 08 giugno 2007
Articolo pubblicato su "Folgore" - Edizione N. 6 - Giugno 2007 (pag. 9)

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EX AQUILA BIANCA |
Rieti, 09-14 dicembre 2006
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A partire dalle 9 del mattino del giorno 14 dicembre 2006, presso l’aeroporto di
Rieti, si svolgerà l’esercitazione denominata “Aquila Bianca” che ha per tema
l’evacuazione di connazionali all’estero in aree di crisi, condotta dal 186°
reggimento paracadutisti “Folgore” in concorso con la Perigeo Lazio (Non
Governative Organization).
All’esercitazione parteciperanno la scuola interforze difesa NBC (nucleare
batteriologica e chimica) di Rieti, nuclei del 7° reggimento NBC “Cremona” di
Civitavecchia, personale sanitario del corpo militare della croce rossa italiana
e del 9° centro di mobilitazione, anch’esso appartenente alla croce rossa
italiana, sezione di Rieti.
La Prefettura di Rieti, consapevole della importanza e della grande rilevanza
dell’esercitazione per la provincia, svolgerà un fondamentale ruolo
nell’attività di coordinamento delle Forze di Polizia territoriali – Questura,
Comando Provinciale Carabinieri, Comando Provinciale Guardia di Finanza, Comando
Provinciale Corpo Forestale dello Stato, Sezione Polstrada -, dei Vigili del
Fuoco, del Comune Capoluogo, della locale sezione Provinciale della Croce Rossa
e del Servizio Ares 118 ciascuno chiamato a collaborare sia nell’attività
esercitativa vera e propria sia per garantire lo svolgimento della
manifestazione in condizioni di piena sicurezza.
Per la prima volta, in Italia, viene svolta un’esercitazione dove vengono
adottate e confrontate procedure di impiego tra unità e corpi militari ed
organizzazioni civili. Queste ultime, già operano negli scenari internazionali
nell’ambito di operazioni militari di “Peace Keeping”.
All’interno dell’aeroporto sarà anche possibile visitare una mostra di materiali
e mezzi in uso ai paracadutisti.
Antennaradioesse
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Rieti: "NUBICH" - "Brigata FOLGORE" - si è svolta l´esercitazione "Aquila
Bianca"
di Ilaria STRINATI
Sono da poco passate le ore 14.00, quando i paracadutisti della Folgore (attesi
per tutta la mattina) scendono dal cielo di Rieti, sorvolano la cittadella
NUBICH e mettono piede sul prato dell’Aeroporto "Ciuffelli". E’ l’ultimo atto
dell’esercitazione "Aquila Bianca" che ha visto schierati il personale del 186°
Reggimento paracadutisti, un plotone della 5^ e 6^ Compagnia Virus del 7°
Reggimento NBC (l’unico reparto a livello di Forze Armate italiane ad essere
specializzato nella difesa chimica, biologica, nucleare e radiologica),
personale specializzato in eventi ROTA (Release other than attack) della Scuola
NBC, la Sezione provinciale della Croce Rossa Italiana e la PERIGEO Lazio
(associazione non governativa). Tema: evacuazione di connazionali all’estero in
aree di crisi. Con tre possibili scenari. Nel primo, i militari recuperano ed
evacuano civili da una zona contaminata da aggressivi chimici in seguito ad
un’azione di sabotaggio nei pressi di un sito industriale. Secondo scenario: i
civili si trovano all’interno di un ospedale impossibilitati ad uscire perché
accerchiati da cecchini. Anche questa volta, l’intervento dei paracadutisti, con
tanto di spari (a salve), va in porto. A parte un piccolo incidente (stavolta
reale) che ha coinvolto un militare, immediatamente soccorso dai compagni.
Trasferimento allo Stadio Centro d’Italia per l’ultima dimostrazione. Lo
scenario cambia ancora: ad essere in pericolo è un’organizzazione umanitaria
assalita da un gruppo di facinorosi. Anche qui, tutti in salvo, con l’elicottero
della Forestale che carica i feriti e l’applauso finale di quanti hanno potuto
assistere all’esercitazione, compreso un gruppo di studenti del Liceo
scientifico "Jucci". "Aquila Bianca" conclude una serie di esercitazioni che la
Brigata Folgore ha svolto nel mese di novembre e l’appuntamento di Rieti
rappresenta un unicum in Italia in quanto ha coinvolto anche le istituzioni
civili nelle strategie di individuazione della soluzione più idonea a risolvere
le diverse problematiche. Altrettanta importanza ha avuto il ruolo svolto dalla
Prefettura locale, che ha coordinato le forze di polizia territoriali (Questura,
Carabinieri, Guardia di Finanza, Forestale, Polstrada), dei Vigili del Fuoco,
del Comune capoluogo, della Croce Rossa e dell’ARES 118. Tutti chiamati a
garantire la massima sicurezza nello svolgimento dell’esercitazione. Con un
risultato da dieci e lode e un ritorno d’immagine che fa bene ad una città che
forse non ha molto ma quel che ha andrebbe valorizzato di più. Bastava ascoltare
i commenti dei militari davanti alla NUBICH: << Non ne conoscevamo l’esistenza,
è straordinaria. Sarebbe bello tornare >>. Già, sarebbe bello.
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Raffiche di mitra, esplosioni, fumo: attacco al Ciuffelli. Dal possente
elicottero CH 47 Chinook e dalle ”tecniche” 4x4 i parà del 186° della Folgore
occupano dal cielo e da terra la cittadella Nubich dopo essersi sbarazzati dei
terroristi che tenevano in ostaggio i civili italiani. ”Aquila bianca” si
chiamava l’esercitazione ospitata ieri dall’aeroporto reatino e gli applausi
finali restano sottintesi perché ai militari, soprattutto quelli di un corpo
d’elite carico di gloria... come la Folgore, basta un sorriso per la
soddisfazione di aver portato a termine la missione. Bravi i parà e pieno
successo anche per Nubich che li accoglieva per la prima volta che, l’hanno
promesso, non sarà l’ultima. Anche perché la base ideata e allestita dal
generale Mario Marioli è definitivamente divenuta il punto di riferimento
primario a livello europeo per questo tipo di esercitazioni che ieri hanno fra
l’altro visto per la prima volta un’organizzazione civile, la Perigeo Lazio,
impegnata ad addestrarsi insieme ai militari. Tutto molto realistico, dal
recupero dei civili in una zona contaminata da gas (e via allora alla bonifica e
alla decontaminazione anche delle persone) al salvataggio di altri connazionali
rinchiusi in un edificio difeso da cecchini. Sparia a salve, paura vera. Vera
come la distorsione alla caviglia rimediata da un parà. «Suggestivo,
emozionante», dice un alunno del III D dello Jucci, invitato con altri studenti
a Nubich insieme alle professoresse Emanuela Scopigno, Silvia Meloni e Anna
Maria Pitoni, in passato volontaria in Iraq con la Croce Rossa. Blitz anche allo
stadio "Manlio Scopigno", stesso cognome del comandante del 186° reggimento (il
papà è nato a Rieti) dove èsimulato il salvataggio di componenti di una
organizzazione non governativa. Nel primo pomeriggio la conclusione di ”Aquila
bianca” con il birotore Chinook giunto da Bologna che ronza più volte sulla
città per far lanciare prima da 2500 metri e poi da 500 i parà sul prato del
Ciuffelli. «Bene, ottima giornata, tutto è filato liscio. E questa base, in
questa città, in questa valle, è magnifica, torneremo», dice il comandante
Scopigno prima di salutare Nubich, base che, insieme alla Scuola Nbc della
Verdirosi, è sempre più importante per l’economia e l’immagine di Rieti.
Il Messaggero (edizione di Rieti) del giorno 15/12/2006 - pagg. 38-39
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RADUNO ANPd'I REGIONE LOMBARDIA |
Saronno (MI), 02 giugno 2006