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BASCO ROSSO
Bagnando
il basco in una pozza di sangue
si fece
il simbolo di tutti noi parà
il
sacrificio dei nostri caduti
fu
sempre lotta a viltà e disonor,
il vento
di morte freddo terror
quando
si sfida allorchè splende nel cuor
il
nostro coraggio il nostro valor
noi siam
parà in lotta per la civiltà.
All'apparire del tuo fiore in volo
il ciel
si oscura si inizia a lottar,
siam
volontari siam le truppe scelte
noi siam
votati a sapere di morir
tra
indifferenza e nessun pianto per noi
non
conosciamo paura o timor
ma
moriremo con rabbia in cuor per l'onor
il vento
di morte freddo terror
quando
si sfida allorchè splende nel cuor
il
nostro coraggio il nostro valor
noi siam
parà in lotta per la civiltà.
AVEVO UN CAMERATA
Io avevo
un camerata
che
migliore non avrò mai
una
parte del mio cuore
è
rimasta insieme a lui.
Resterai
per sempre al mio fianco
col mio
passo marcerai.
Egli
tende ancora la sua mano
la
vorrei stretta alla mia
esce un
fiotto dalla sua bocca
del
colore del suo basco.
Metto in
tasca la sua piastrina
e
continuo pel mio cammin.
Nel
paese su per i monti
invano
attende la sua amata
è il
destino di chi crede
di chi
ha scelto di lottare
di chi
ha scelto di morire
per
l'antica fedeltà.
SUI MONTI SUI MAR
Sui
monti sui mar
per le
strade del ciel
lanciamo
in alto la sfida ideal.
Lungo
sarà il cammino
ma con
coraggio e con ardor
lanciamo
i nostri cuori
nella
battaglia ancor.
La
pioggia ci bagna
ci arde
alto il sol.
D'inverno il gelo
ci morde
aspro il cuor.
Ma saldi
nel periglio
"vitam
pro patriam exponimus"
e la
divisa nostra è insegna del valor.
In aspri
cimenti
le forze
noi tempriam.
Tra i
rischi mortali
la
nostra via seguiam.
In
faccia al mondo vile
splende
la sfida del valor
avanti o
paraca
avanti
avanti ancor.
Avanti o
paraca
avanti
avanti ancor.
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