XV^ COMPAGNIA PARACADUTISTI "DIAVOLI NERI"

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LE CANZONI DEI PARA'
   
Basco rosso Quando più aspra in guerra
Avevo un camerata Paracadutista tu
Sui monti sui mar Inno di Mameli
Figli di nessuno Risorgi Europa
Se tu credi nel destin  
Allarmi arditi dell'aria  
Baschi rossi e fregi d'oro  

 

BASCO ROSSO

Bagnando il basco in una pozza di sangue

si fece il simbolo di tutti noi parà

il sacrificio dei nostri caduti

fu sempre lotta a viltà e disonor,

il vento di morte freddo terror

quando si sfida allorchè splende nel cuor

il nostro coraggio il nostro valor

noi siam parà in lotta per la civiltà.

All'apparire del tuo fiore in volo

il ciel si oscura si inizia a lottar,

siam volontari siam le truppe scelte

noi siam votati a sapere di morir

tra indifferenza e nessun pianto per noi

non conosciamo paura o timor

ma moriremo con rabbia in cuor per l'onor

il vento di morte freddo terror

quando si sfida allorchè splende nel cuor

il nostro coraggio il nostro valor

noi siam parà in lotta per la civiltà.

 

 

AVEVO UN CAMERATA

Io avevo un camerata

che migliore non avrò mai

una parte del mio cuore

è rimasta insieme a lui.

Resterai per sempre al mio fianco

col mio passo marcerai.

Egli tende ancora la sua mano

la vorrei stretta alla mia

esce un fiotto dalla sua bocca

del colore del suo basco.

Metto in tasca la sua piastrina

e continuo pel mio cammin.

Nel paese su per i monti

invano attende la sua amata

è il destino di chi crede

di chi ha scelto di lottare

di chi ha scelto di morire

per l'antica fedeltà.

 

SUI MONTI SUI MAR

Sui monti sui mar

per le strade del ciel

lanciamo in alto la sfida ideal.

Lungo sarà il cammino

ma con coraggio e con ardor

lanciamo i nostri cuori

nella battaglia ancor.

La pioggia ci bagna

ci arde alto il sol.

D'inverno il gelo

ci morde aspro il cuor.

Ma saldi nel periglio

"vitam pro patriam exponimus"

e la divisa nostra è insegna del valor.

In aspri cimenti

le forze noi tempriam.

Tra i rischi mortali

la nostra via seguiam.

In faccia al mondo vile

splende la sfida del valor

avanti o paraca

avanti avanti ancor.

Avanti o paraca

avanti avanti ancor.

 

FIGLI DI NESSUNO

 

Figli di nessuno

tra le rocce noi marciam

ci disprezza ognuno

perchè laceri noi siam

ma se ce n'è uno, due, tre

che ci sappia comandare e dominar

figli di nessuno

anche a digiuno

sapremo marciar.

 

Siam nati chissà dove chissà quando

allevati nella pura carità

senza padre senza madre senza inganno

noi viviamo come uccelli in libertà.

 

Figli di nessuno,

tra le rocce noi viviam

ci disprezza ognuno,

perchè laceri noi siam

ma se ce n'è uno, due, tre

che ci sappia comandare e dominar

figli di nessuno

anche a digiuno

saprem marciar.

Figli di nessuno

anche a digiuno

saprem marciar.

 

SE TU CREDI NEL DESTIN

 

Se tu credi nel destin
Se tu credi nel doman
II tuo cuor non può esitar
Vien con noi, vieni a saltar
Sulla pista rulla il "G"
Alla porta via si và.

Noi marciamo
Che c'importa del doman
La tua vita un dì tu dovrai cercar

Perciò. non esitare
Vien con noi parà.


Per far parte di un elite
Per far parte dei miglior
La tua pelle rischierai
Sarai fiero di esser qua
L'avventura del tuo vol
La tua sete spegnerà.


Noi marciamo
Che c'importa del doman
La tua vita un dì tu dovrai cercar
Perciò non esitare
Vien con noi parà.


Per la gente senza nom
Per canaglie senza onor
Un inferno giungerà
Lotteremo noi parà
Con la fronte alta nel sol
C'innalziamo vincitor.


Noi marciamo
Che c'importa del doman
La tua vita un dì tu dovrai cercar
Perciò non esitare
Vien con noi parà.
 

ALLARMI ARDITI DELL'ARIA

 

Allarmi arditi dell'aria
Col pugnal tra i denti e bombe a mano

Dal cielo scendiamo in battaglia

Irruenti e pronti a tutt'osar.
Allarmi allarmi allarmi
Pronti al lancio rombano i motori

Non tremar se fischia la mitraglia

Ma lotta con fiducia e con ardor.
Sorridi, o mamma puoi esser fiera

Di un figlio ardito di terra e ciel

Egli combatte sotto la bandiera

Con fede grande per l'Italia bella.
Non pianger mamma sorridi e spera

Che il figlio tuo ritornerà
Ei non perisce sul campo di battaglia, NO!
Ma vive eternamente in ogni cuor.
 

BASCHI ROSSI E FREGI D'ORO

Baschi rossi e fregi d'oro
Sguardo limpido e seren
Siamo arditi paracadutisti
dal cielo ci lanciam
Con il mitra tra le mani
Col pugnale in mezzo ai denti
Sul nemico arditi ci lanciam
Non ci trema il cuor davver
Quando il compito è più duro
Mai esitiam, mai ci arrendiam
Quando il cielo si fa più scuro
Allora noi cantiam:
Là sul nemico che ci accoglie col
Suo fuoco distruttor
Là sul nemico dove romba
La mitraglia ed il cannon
Il nostro fregio sarà
Sarà quello che su tutti vincerà
una voce che dirà dirà:
Siamo forti, coraggiosi,
Paracadutisti siam
una voce che dirà dirà:
Siamo forti, coraggiosi,
Paracadutisti siam
 
QUANDO PIU ASPRA IN GUERRA


Quando più aspra in guerra
S'infuria la battaglia
Quando più forte crepita
Sul fronte la mitraglia
Se segna il passo il fante
Se sostano i carristi
Ci mandano a chiamare Chi?
Noi, paracadutisti!
Siam cento cento e cento
Siam forti arditi e sani
Un po pazzi e un po poeti
Ma il fior fior degli italiani
Veniamo da lontano
per vie arcane e belle
Volando nella notte
Ci guidano le stelle
Nell'alba colorata
di luci lievi e tristi
Scendiamo giù dal cielo Chi?
Noi, paracadutisti!
C'è a chi piace far l'amore
C'è a chi piace far denaro
A noi piace far la guerra
con la morte a paro a paro
Giungiamo da lontano qual folgore
Dall'alto spazzando ogni difesa
Nell'ebbrezza dell'assalto
Apriam la strada al fante
il valico ai carristi
Diam l'ali alla vittoria
Chi? Noi, paracadutisti!
Siam cento cento e cento
Siam forti arditi e sani
Un po pazzi e un po poeti
Ma il fior fior degli italiani
A chi cade combattendo
Dio concede in sorte bella
Di volare lieve lieve
Tra una nuvola e una Stella
In quell'angolo di cielo
Riservato a tutti noi
Dove vivono in eterno
Santi, martiri, eroi.
 

PARACADUTISTA TU

Siam nuove fiamme di un novello ardor
Temprato il braccio e più temprato il cuor
Siam pronti a osar siam pronti ad obbedir
Come siam pronti a vincere o morir
Col nostro petto e col nostro cervel
Uniam insiem la terra con il ciel
Bianche farfalle scendono a ploton
Unite tutte al rombo del cannon
Paracadutista tu
che scendi da lassù sopra l'inferno
Tu conquisti ciò che vuoi
al fianco degli eroi
che sono eterni
Quando scendi giù dal ciel
avvolto nel tuo vel la vittoria ti sorriderà
Ma se ti tronca la mitraglia
Dalla battaglia in ciel ritornerai lassù
Ma se ti tronca la mitraglia
Dalla battaglia in ciel ritornerai lassù
Ritornello fischiato…
Ma se ti tronca la mitraglia
Dalla battaglia in ciel ritornerai lassù
Ma se ti tronca la mitraglia
Dalla battaglia in ciel ritornerai lassù
 
La bandiera italiana INNO NAZIONALE D’ITALIA (1847)
Testo di Goffredo MAMELI, musica di Michele NOVARO


Fratelli d'Italia
L'Italia s'è desta,
Dell'elmo di Scipio
S'è cinta la testa.
Dov'è la Vittoria?
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò.

Noi siamo da secoli
Calpesti, derisi,
Perché non siam popolo,
Perché siam divisi.
Raccolgaci un'unica
Bandiera, una speme:
Di fonderci insieme
Già l'ora suonò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò.

Uniamoci, amiamoci,
l'Unione, e l'amore
Rivelano ai Popoli
Le vie del Signore;
Giuriamo far libero
Il suolo natìo:
Uniti per Dio
Chi vincer ci può?
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò.

Dall'Alpi a Sicilia
Dovunque è Legnano,
Ogn'uom di Ferruccio
Ha il core, ha la mano,
I bimbi d'Italia
Si chiaman Balilla,
Il suon d'ogni squilla
I Vespri suonò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò.

Son giunchi che piegano
Le spade vendute:
Già l'Aquila d'Austria
Le penne ha perdute.
Il sangue d'Italia,
Il sangue Polacco,
Bevé, col cosacco,
Ma il cor le bruciò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò
 

Mameli
LA CANZONE DEI DIAVOLI NERI

RISORGI EUROPA
(Già “I Giovani D’Europa”)

Risorgi Europa
Risorgi sul mondo
Risorgi più grande, risorgi con noi
Nella tua nuova storia, c’è scritto già vittoria
Europa nazione nazione sarà.

Son cento son mille, milioni di fiaccole
che s’alzano in alto intorno alla bandiera
I diavoli di Siena uniti in un sol coro
Europa nazione nazione sarà.

Da Praga a Berlino, da Mosca a Varsavia
Da Buda a Stettino il fuoco brucia già
Viva l’Europa libera, viva l’Europa grande
Europa nazione nazione sarà.

Da Roma ad Atene, da Vienna a Parigi
Spezziamo le catene gridiamo libertà
Americani a casa, kosacchi nella steppa
Europa nazione nazione sarà.

La la la la la………

I diavoli di Siena uniti in un sol coro
Europa nazione nazione sarà!